Alessia Gancitano

Laboratori creativi per rinnovare i modi di pensare

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Scheda Laboratorio artistico, collage
CSE, Milano
Secondo premio — Premio Eleanor Worthington,
Disabilità e Trasformazione,
York St John University, 2022
Lavoro svolto insieme all’artista Martina Saeli

«Laboratori creativi per rinnovare il modo di pensare» è il titolo del collage realizzato da Rita, una delle ragazze che ha partecipato al laboratorio artistico da noi realizzato, in collaborazione con l’associazione CSE di Milano, che si occupa di ragazzi con lieve disabilità.

Abbiamo riflettuto sul significato del concetto di «inclusione», pensando a come concretizzarlo: a noi artiste il compito di attivare un processo, ai ragazzi il compito di portarlo a termine. Da qui la realizzazione di un laboratorio artistico, che è stato il mezzo, l’operazione creativa, che ha dato origine alle opere che concorrono al premio: gli elaborati dei ragazzi.

Durante tutto il corso del laboratorio siamo state affiancate da due educatrici dell’associazione, che ci hanno accompagnato in questo percorso sin dall’inizio: loro stesse hanno selezionato i cinque ragazzi che hanno preso parte al laboratorio. Essendo noi studentesse del Biennio di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, il nostro obiettivo era quello di far toccar con mano ai ragazzi quello che è il processo creativo per la realizzazione di un’immagine fotografica.

Abbiamo scelto un approccio ludico, mettendo a disposizione dei ragazzi una vasta quantità di immagini di ogni tipo — arte, architettura, sport, moda, natura, cucina, animali — dando loro la possibilità di scegliere in totale libertà quelle da utilizzare per la realizzazione di un collage, il quale successivamente poteva essere arricchito con tempere, colori e lettere di giornale.

Il laboratorio è stato suddiviso in tre giornate. Il primo incontro è stato conoscitivo, al fine di individuare gli interessi e le passioni dei singoli ragazzi; in seguito abbiamo mostrato loro il materiale e degli esempi da noi realizzati, illustrando così il percorso che avremmo portato avanti insieme. La seconda parte di questo primo incontro è stata totalmente laboratoriale: ogni ragazzo ha scelto in totale libertà le immagini da utilizzare nel proprio collage.

Il secondo giorno abbiamo seguito i ragazzi nell’operazione più complessa, l’organizzazione dello spazio visivo: la disposizione delle immagini scelte sul cartoncino. Anche in questo caso i ragazzi si sono mostrati partecipi e molto autonomi nello svolgimento dell’attività. Durante l’ultimo incontro sono stati portati a termine i lavori, con l’aggiunta di colori, tempere e lettere ritagliate dai giornali.

Durante il processo creativo il confronto è fondamentale: molto importante è stato il momento finale di restituzione, durante il quale ogni ragazzo ha motivato la scelta del proprio gesto artistico.

Ringraziamo Rita, Michela, Filomena, Dario e Alessandro per l’ottimo lavoro svolto, ma soprattutto per l’entusiasmo che ci ha contagiato sin dal primo istante. Aldilà del laboratorio e dei collage, la vera opera d’arte è il legame che abbiamo stretto con loro in soli tre giorni. Ringraziamo anche le educatrici Barbara e Lorella per averci accompagnate in questo percorso.

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